18 luglio 2011

A proposito del modo di far politica in Russia (XVIII)

Non appendere [1] i comunisti!




I cartelloni del KPRF [2] contro il capitalismo sono stati tolti in favore di un concorso di imprenditori moscoviti


Le autorità di Mosca hanno smontato sei cartelloni pubblicitari del KPRF con l'immagine di Gennadij Zjuganov [3] e lo slogan: “Come vi va la vita, moscoviti, sotto il capitalismo?” Questi erano stati sistemati ai primi di luglio soprattutto nel circondario amministrativo meridionale della capitale. La motivazione ufficiale, come affermano i comunisti, è la decisione di porre proprio in questi posti una pubblicità sociale che è prioritaria.

Il primo segretario del comitato cittadino moscovita del KPRF Valerij Raškin il 14 luglio ha commentato così l'ordinanza della Direzione della pubblicità cittadina del dipartimento per i mezzi di informazione di massa: “E' una situazione vergognosa, legata all'impedimento dell'attività del KPRF. Ci tolgono il nostro sovrano diritto a svolgere un lavoro politico”.

Secondo l'ordinanza, al posto dei materiali pubblicitari dei comunisti staranno appese notizie sullo svolgimento del concorso cittadino per imprenditori “Qualità Moscovita” e sulla trasmissione del canale televisivo “TV-Centr” [4] “Sobytija” [5].

Al dipartimento moscovita per i mezzi di informazione di massa e la pubblicità alla “Novaja gazeta” non hanno detto la motivazione ufficiale dello smontaggio. Il capo dell'ufficio stampa Vladimir Jakovlev ha consigliato di telefonare al Servizio Antitrust Federale e all'operatore che ha sistemato i cartelloni.

– I comunisti dicono che l'ordinanza sullo smontaggio sia firmata dal capo della vostra Direzione della pubblicità.

– I comunisti per 70 anni ci hanno detto molte cose, – ha detto il rappresentante del dipartimento.

Valerij Raškin ha dichiarato che il partito farà appello contro questa decisione.

Ricordiamo che il KPRF anche in precedenza si era scontrato con una simile pratica di smontaggio di cartelloni a causa dell'installazione di pubblicità sociale nei luoghi da essi presi in affitto. Nell'autunno 2009 con tale motivazione tolsero 70 cartelloni pubblicitari del giornale “Pravda”, organo del partito, con lo slogan “Vivi in questa città o sopravvivi? Guarda la verità [6] negli occhi!”. Nella pubblicità non c'era l'emblema del KPRF, che portava avanti la propria campagna elettorale per la Duma cittadina di Mosca con lo stesso slogan. E a maggio di quest'anno fu tolto il cartellone pubblicitario con il ritratto di Iosif Stalin presso il centro televisivo di Ostankino [7] – subito, appena appeso.

Nikita Girin

17.07.2011, “Novaja gazeta”, http://www.novayagazeta.ru/data/2011/077/05.html (traduzione e note di Matteo Mazzoni)

[1] Vešat' può significare anche “impiccare”...

[2] Kommunističeskaja Partija Rossijskoj Federacii (Partito Comunista della Federazione Russa).

[3] Gennadij Andreevič Zjuganov, leader del KPRF.

[4] “Tv-Centro”, canale televisivo appartenente al comune di Mosca.

[5] “Avvenimenti”.

[6] Pravda significa “verità”.

[7] Località della periferia settentrionale di Mosca.


http://matteobloggato.blogspot.com/2011/07/nella-russia-neo-sovietica-di-putin-per.html

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